Il cimitero dei Podestà

“Arrivata sulla terrazza all’ingresso vero e proprio del cimitero, si fermò presso la balaustra.
Osservando i tetti delle tombe, il cimitero sembrava un piccolo paese, con le stradine che guidavano agli ingressi, le aiole basse e ordinate a decorarne i perimetri, e poi cipressi, olivi e arbusti di sambuco a punteggiare gli incroci dei sentieri. Alcune tombe erano semplici, lineari, non molto più di un’arca bianca sollevata da terra sopra una pedana in pietra o un piedistallo; altre erano sorrette da piccole colonne di marmo lavorate, coperte da baldacchini a forma piramidale in mattoni vetrati verdi. Altre ancora, circondate da cancellate di ferro battuto, somigliavano a piccoli palazzi, vere e proprie fortezze costruite sopra e attorno a qualcosa da proteggere, abbellite con simboli, piante, fregi preziosi.”

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Durante la mutazione gli Aku erano totalmente indifesi. Il processo li faceva cadere in un sonno profondo, quasi uno stato di morte… Forse proprio per questo, la mutazione era chiamata la “rinascita”. Perché mutare voleva dire rinascere con un diverso aspetto fisico, ma anche con una diversa personalità che accentuava alcuni aspetti: razionale in quella umana, istintivo in quella Aku.

Gentili lettori: MU-TA-ZIO-NE!

Due fratelli: Axell e Nion

Parole che delineano il legame profondo tra due persone.
Anche due fratelli.
Due come Axell e Nion.

 Aveva visto Nion cambiare, diventando sempre più un Aku nel modo di pensare e di agire. Davanti al distacco e alla freddezza, aveva temuto di aver perso il fratello. Eppure era bastato chiudere una porta e ritrovarsi soli per sapere che, al di là delle apparenze e del comportamento dovuto, nulla era cambiato.

Uhr

Dal prologo:

Alcune delle donne responsabili del movimento di rivolta si riunirono proseguendo la loro missione: curare e custodire. Queste donne sono le Uhr e la loro piccola comunità è chiamata “La Famiglia”.

Origini
Furono i primi Podestà, subito dopo la fine della Guerra dei Fratelli, a riconoscere ufficialmente le Uhr come comunità.
I Podestà concessero alle Uhr libertà di movimento nei Podestati, diritto alla riservatezza nell’opera di cura, sovranità della Madre sulle Uhr e nelle case della Famiglia, vere e proprie zone franche.
Soggette al rispetto del Patto di Creazione, le Sorelle rispondono del loro agire solo alla Madre e ai Podestà, i quali, in plenaria, hanno il potere di sciogliere l’ordine.

Il voto

“Già, il voto. Curare e preservare. Al di là dei giudizi morali e delle leggi, una vita è sempre una vita” rifletté Arlett.

La missione delle Uhr, la loro ragione d’essere è racchiusa in due parole: Curare e Custodire.

La Famiglia e le Sorelle
Il nome: “La Famiglia” con cui la comunità è comunemente appellata è legata essenzialmente a due motivi.

Il primo è il forte legame esistente tra le Uhr.
Entrate a far parte della comunità, le Uhr si impegnano a mettere “il voto” prima di qualunque altro legame o necessità personale. Rinunciano così di fatto alla loro famiglia di origine per trovarne un’altra nelle Uhr. Anche per questo, sebbene i legami non siano vietati, è raro che una Uhr abbia un compagno.

Il secondo è legato al modo in cui le Uhr si chiamano tra di loro: Sorelle.
A capo di tutta la comunità c’è una Sorella Madre. Ogni casa è  sotto la guida di una Sorella Maggiore, responsabile di un certo numero di Sorelle.
Vi è una casa Uhr in ogni Podestato, anche se esistono eccezioni, come ad esempio a Itunèv e a Farlane, dove le case sono due.
La prima casa a essere fondata fu quella di Lahde, che si trova tra le montagne al confine tra Itunév e Farlane, là dove nasce il fiume Nèv.

Le Uhr sono preparate a gestire gli imprevisti e ad adattarsi; addestrate dai Cord, hanno nel loro bastone da viaggio la loro principale arma di difesa.

Verde, azzurro e ocra
Le Uhr sono poco più di un centinaio.
In base al percorso scelto, una Uhr può diventare: Uhr delle Erbe, Uhr delle Piante, Uhr degli Animali.

Uhr delle Erbe (caratterizzate dal colore verde).
Si occupano dello studio delle proprietà di piante e minerali al fine di creare medicamenti e rimedi per la cura degli esseri viventi.

Le Uhr delle Piante (caratterizzate dal colore azzurro).
Studiano, classificano e catalogano le piante, le loro proprietà e la loro coltivazione al fine di preservarle e garantirne l’esistenza.

Le Uhr degli Animali (caratterizzate dal colore ocra).
Si occupano dello studio degli animali, delle loro caratteristiche, della tutela e dell’allevamento al fine di preservarli e garantirne l’esistenza.

Una Sorella può diventare una Maggiore quando ha maturato conoscenze e esperienze in tutti e tre gli aspetti.
Non tutte le conoscenze sono però a disposizione delle Sorelle. Alcune di queste sono accessibili solo alle Maggiori, altre solo alla Madre.

Le Uhr affiancano spesso i medici, che sono gli unici ad avere conoscenze e competenze tali da poter intervenire su uomini e animali. Dai medici apprendono alcune tecniche di cura basilari (ad esempio la sutura di ferite).
In alcuni ambiti la Madre e le Maggiori, grazie all’esperienza, possono arrivare a fare le veci di un medico.

Concerning… Aku

Prima parte

L’aspetto fisico
Gli Aku sono magri e longilinei, mediamente alti.
Nella forma non mutata i muscoli sono appena accennati. A seguito della mutazione la massa muscolare cresce fortemente. Essere minuti nella forma non mutata non è per gli Aku segno di debolezza, anzi, è indice di maggiore forza nella forma mutata.
Hanno gli occhi a mandorla (come tutti gli abitanti originari di Iriba), di solito scuri, e la carnagione è tendenzialmente chiara.
Sono l’unico popolo ad avere i capelli rossi. Nei non purosangue il colore dei capelli varia, ma mantiene comunque tonalità o riflessi che vanno dal ramato al mogano (vedi Nion e Ryume). Il colore delle scaglie che li ricoprono nella forma mutata è quella dei capelli.
I loro sensi sono molti più sviluppati rispetto a quelli delle genti, così come sono fisicamente molto più forti.
Vivono in media un po’ meno delle altre genti.

Origine
Gli Aku erano abitanti di Iriba.
La leggenda narra che i draghi scelsero alcuni degli abitanti di Iriba e li mutarono perché potessero essere al fianco delle genti come consiglieri.
Nessuno conosce più l’aspetto dei draghi e la loro esistenza è da molti considerata una favola, così come l’origine degli Aku.
Si dice siano in grado di leggere nel pensiero.
In realtà, essendo dotati di sensi molto più sviluppati del comune, riescono a sentire e a leggere gli stati d’animo e le reazioni fisiologiche di chi hanno davanti (essere umano o animale che sia) e ipotizzarne quindi i pensieri o le intenzioni.
Danno del “lei” a tutti, indistintamente. Comunicano con il “tu” solo in privato e quando soli con persone con cui condividono legami di amicizia o parentela.
La loro comunità vive isolata a Mirujin, un luogo tra le montagne ai confini di Iriba. Nei Podestati sono rappresentati dagli Ambasciatori, che si muovono da un territorio all’altro. Solo il Montrag Minore ha un suo Ambasciatore.
Aku per le genti vuol dire “mostro”, ma il vero significato del loro nome è un altro…

Fine parte prima

Di uomini, donne, corvi e Aku…

In queste pagine presenterò un po’ alla volta i personaggi di Radica, il loro passato, il carattere, i legami. Mano a mano, creerò i collegamenti, quindi basterà cliccare sopra al nome per saperne di più.
Iniziamo intanto con l’elenco completo dei personaggi e dei comprimari.
Mi è stata segnalata la difficoltà di capire la pronuncia dei nomi, così l’ho messa tra parentesi. Non sono una esperta di fonologia, spero d’aver messo tutti gli accenti giusti, siate indulgenti.

PERSONAGGI:

Nel Montrag Minore

Nella Capitale:

SINAL (Sinàl) Defunto Podestà del Montrag Minore
MIRI  (Mìri)  Reggente
SOLEL (Solèl)  Figlia di Sinal
MILIL (Mìlil)  Madre di Solel, deceduta da tempo
STIRE (Stìre)  Governante di Solel
ALCID (Àlcid)  Presidente del Consiglio degli Anziani
TANAR (Tanàr)  Direttore del Segretariato e membro del Consiglio degli Anziani
DITIO (Dìtio)  Capitano della Guardia del Podestà
PARË, TAM Soldati
NION (Niòn)  Tenente Cord
RIE (Rìe)  Corvo reale di Nion
CLASS   Guardia Scelta Cord
ANTAR (Antàr) Sorella Maggiore della Casa Uhr di Osia
RYUME (Riumè)  Ambasciatore Aku
KONRAN-JUN (Conran Iùn)  (Kon, Konran) Archivista, originario di Iriba.
SANNU (Sànnu)  Vicedirettore dell’Archivio
OTES (Òtes)  della Corporazione dei Mercanti
TUG della Corporazione dei Fattori
EOL (Eòl) della Corporazione degli Artigiani
GRISHA (Grìscia) Anziano e rispettato mercante
ELM (Èlm) Comandante Generale Cord

Erratici e abitanti de “La Casa”

VITO Erratico
PANDION (Pàndion)  Figlio di Vito
ARDEA (Ardéa)  (Ari) Nipote di Vito
SASIA (Sasìa) (Sis) Nipote di Vito
NAN Erratico
MINA Compagna di Nan
GIL Figlia di Nan e Mina

Nella Casa Uhr di Osia

LENTIEN (Lèntièn)Madre Uhr
SORI (Sòri)  Sorella, compagna di Tornal
ARLETT (Àrlett)  Sorella
TINA Sorella
DIAN (Diàn) Sorella

Nella casa di confine Cord di Cime

CER Comandante
RIAL (Riàl)   Guardia Cord
VIN  Guardia Cord
TORNAL (Tòrnal)  Medico

A Itunèv

BEN Podestà di Itunèv
LILAC (Lilàc)  Compagna di Ben
AXELL (Àxell)   Capitano della Guardia
TALIC (Talìc) Tenente della Guardia

A Iriba E Mirŭjin

KENRI (Kènri) Rappresentante dei Commercianti di Iriba
HAE () Archivista di Kenri
RYŪSHUGO (Riuuscugo) Padre di Ryume, membro della Gilda

ALTRI PERSONAGGI

NANDINA (Nandìna) de “La piuma Azzurra” di Ba
DÍKAIOS (Dìchaiosc) Ribelle
ALITHĪS (Àlithiis) Fratello di Díkaios
Il vecchio della Valle dei Mulini
Il capitano e sua figlia
I bambini
I minatori